Alessandro Mendini : 1931 - 2019

È con tristezza che abbiamo appreso ieri la morte dell'architetto e designer italiano Alessandro Mendini all'età di 87 anni, lasciandosi dietro una vasta gamma di successi postmoderni divertenti e colorati. Torna ad un contributo ineguagliato nel mondo del design.

Nato a 1931 a Milano (Italia), Alessandro Mendini ha studiato architettura a Politecnico di Milano da cui si è laureato in 1959. Segue quindi una stretta collaborazione con Mercello Nizzoli, fondatore dello studio Nizzoli Associati, da 1956 a 1970. Fino ad allora all'ombra del suo compagno di lavoro, la sua creatività si esprime attraverso il movimento Radical Design, di cui è uno dei principali protagonisti. Fondata in risposta al Good Design di Charles e Ray Eames, la corrente creativa sfida la società dei consumi attraverso risultati che ridefiniscono i concetti di buon gusto. Mendini esplora il confine tra arte e design mettendo in scena varie performance. In 1974, mentre dirige la rivista Casabella, il designer brucia due sedie "Lassù" - riducendone una quasi in cenere mentre l'altra porterà poche tracce di questo evento - allo scopo per annientarli dalla loro funzione primaria e trasformarli in altari per uso spirituale.

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Una posizione di forza nel mondo del design che non lascerà mai la mente di Alessandro Mendini e che non esiterà a mettere in risalto nel periodico Casabella - da 1970 a 1976 -, officiante come montatore in Capo quindi della rivista Fashion, che ha trovato e diretto da 1977 a 1981. Infine, è stato anche, da 1980 a 1985, l'editore di Domus, una rivista mensile di architettura, design e arte. Vari forum che gli permettono di dare uno sguardo critico e appassionato alle notizie di queste discipline.

La sua passione, la mette ovviamente anche al servizio della creazione e fonda, in 1976 Studio Alchimia al fianco di Ettore Sottsass e Michele De Lucchi dove l'umorismo regna sovrana. Fu durante questo periodo che immaginò la sua famosa poltrona Proust, un'opera barocca con un tessuto colorato ispirato ai dipinti pointillist di Paul Signac. Al fianco di Alessi, realizzerà il cavatappi Anna G la cui forma di donna segnerà gli spiriti.
Mentre il design rimane il suo campo preferito, Alessandro Mendini ha anche contribuito al patrimonio architettonico di molte città con risultati come la Torre dell'Orologio di Gibellina (Italia), il Residence Alessi Omegna (Italia) e in particolare il Groninger Museum (Paesi Bassi), costruito tra 1988 e 1994 in collaborazione con Michele De Lucchi, Gerd Koster, Ferruccio Laviani, Philippe Starck, Frank Stella e Coop Himmelb (l) au.

Attraverso la sua creatività, umorismo e pensiero critico, Alessandro Mendini ha segnato la storia del design e dell'architettura in un'opera che sopravviverà a lui.

Foto: DR