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Il mondo della decorazione è in piena espansione, grazie allo slancio di nuovi talenti, determinati a proporre creazioni ricche di significato e in linea con i propri valori.

Dimentichiamo il fabbricato all'altro capo del mondo, gli oggetti senz'anima e il "visto ovunque". Ora, nel bel mezzo del movimento "slow deco", la tendenza è verso l'autenticità, l'artigianato e i bei materiali naturali.

Privilegiamo il top di gamma che dura nel tempo, il saper fare e la produzione locale.

Come Maison Munja, un nuovo brand nato a fine 2021 e già in mostra al salone Vivre Côté Sud dal 3 al 6 giugno. Maison Munja presenta oggi le sue 4 collezioni, creazioni originali dal design contemporaneo che uniscono il know-how ancestrale degli artigiani nordafricani con quello dei maggiori produttori di tessuti europei.

MUNJA è soprattutto una filosofia, il desiderio di rendere omaggio al fatto a mano.

Ogni pezzo racconta una storia, con irregolarità che lo renderanno unico. Sono il frutto di un'arte ancestrale, che si trasmette di generazione in generazione.

Pertanto, le fodere dei cuscini sono realizzate con tradizionali coperte berbere leggere chiamate Hanbel, tessute nell'Algeria occidentale su vecchi telai a mano, seguendo metodi di tessitura che hanno più di 5 secoli.

Un lavoro che richiede pazienza e ripetizione del gesto, fino a quando le coperte Hanbel appaiono come per magia sul telaio.

Attraverseranno poi il Mediterraneo per farsi sublimare dalle eccellenze francesi: tessuti di mobilifici locali, passamanerie di alta gamma e fodere per cuscini realizzate da laboratori specializzati.

Facendo lavorare laboratori algerini specializzati, senza intermediari, MUNJA contribuisce a preservare il know-how aiutando a modernizzare le tecniche in modo che durino nel tempo.

 

Immagini ©: Stéphane Migeotte

 

 



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