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Ecco una mostra ricca di promesse da non perdere! Dal 15 giugno i curiosi avranno l'opportunità di scoprire 110 nuovi pupazzi e oggetti decorativi attraverso un percorso istruttivo: dalle origini di queste statuine ad oggi.

È una promessa per la quale il museo chiuderà i battenti dall'11 maggio al 14 giugno: periodo durante il quale avvierà queste nuovissime acquisizioni. 

Il giorno dopo questa preparazione, quindi, il pubblico scoprirà 110 nuovi pupazzi e altri oggetti decorativi, 70 dei quali provengono da prestiti di aziende contemporanee o musei partner e 40 da acquisizioni MAM. Tra questi ultimi: opere di pupazzi francesi come François Lazaro (fondatore della compagnia teatrale Clastic). 

Ma a proposito, cos'è il burattino? Da dove viene il burattino? A cosa serve il burattino? Come si gioca il burattino? Il museo ha una risposta a tutte queste domande. 

Così 10 stanze compongono questo viaggio rinnovato mostrando ai visitatori la diversità di quest'arte: dall'intrattenimento all'arteterapia, attraverso la denuncia sociale e la trasmissione di riti ancestrali, il burattino ha accompagnato l'umanità nelle sue grandi domande sin dalle sue origini, fino ai giorni nostri...

Allora, vuoi saperne di più? Ci vediamo al Museo delle Arti e dei Pupi di Lione dal 15 giugno!

 

Visuals ©: Pascal Ito, Matias Antoniassi, Tolosa

 

 

 

 



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